Post di LaBisbeticaDora

Avete presente Bridget Jones, pasticciona ma capace di avere un happy ending? O le strafighe protagoniste di Sex and the city, sempre impegnate in avventure amorose? Bene, ora che sapete di cosa parlo metteteli da parte, perché Chiara, la voce narrante di questo libro, nonché protagonista, è tutt’altra cosa.

"Volevo essere una gatta morta"
“Volevo essere una gatta morta” di Chiara Moscardelli non è un semplice romanzo divertente che racconta qualcosa di irreale: è una sorta di manuale per sopravvivere nella giungla delle scelte sbagliate che si fanno nella vita. Soprattutto in quella sentimentale. Passo dopo passo, raccontando di sé e mettendo a nudo una vita imperfetta ma vera, l’autrice stila una serie di nozioni che hanno fatto sì che il mondo femminile si divida in “gatte morte” e tutto il resto. E Chiara, con la sua ricerca del principe azzurro, fa parte del secondo gruppo.
“Nei miei sogni c’era sempre il lie...

Leggi tutto l'articolo