Post di con adito alle sue stanze

" ..il pittore mi raccontò della sua gioventù.
Era scappato di casa, per vivere lontano dalla sua famiglia borghese, anzi, nobile.
A Parigi aveva fatto il cameriere presso due vecchi strani e ricchissimi.
Le loro stanze erano stipate di vecchi mobili, vecchi oggetti, alcuni preziosi, altri comuni.
Compravano continuamente roba e aggiungevano, senza mai spostare né togliere nulla; però non pretendevano che venisse tutto spolverato.
Lui lustrava le scarpe, spazzolava i vestiti, serviva in tavola coi guanti bianchi.
Sovente avevano invitati e lui si divertiva ad ascoltare i discorsi, che erano sempre molto audaci.
Riceveva mance.
Le ore libere le passava al Louvre."

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