Post di per...

Aria fresca stanotte, forse troppo repentina, mi ricorda un muro con i mattoni che parevano lenzuola.
Mani a dita incrociate, quando davvero mi piace una donna è così che la tengo, non palmo a palmo, voglio l'intreccio, falange su falange perché è più difficile perderla.Tra la folla, in questo mondo di merda e merde.Il freddo non lo sentivamo, bollenti come sake ci ritrovammo in quella stradina, volevo baciarti, lingua a lingua ed il muro mi aiutò: tu schiva ma vogliosa rimanesti stupita, labbra umide e dischiuse, non solo quelle della bocca.
Si, laggiù in quella stradina notturna assaggiai tutto di te, sapevi di buono ed ogni minuto in più il buono aumentava, splendida nel dire no tenendomi la testa, sentivo le dita tra i capelli, il tuo corpo proteso, il caldo nella mia bocca.Sembravi stravolta poi, non per la mia "loquacità" ma dal tuo comportamento, stupita del tuo essere così bollente e svergognata in quella via buia, non osavi guardarmi.Eri stupenda.
Chissà dov...

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