Pozzuoli: sotto minaccia anche un cliente. Immobilizzata la guardia giurata

Edizione CIRC_NORD  15/05/2008 Pozzuoli: sotto minaccia anche un cliente.
Immobilizzata la guardia giurata NELLO MAZZONE Pozzuoli.
Una banda organizzata composta da 6 persone è entrata in azione ed ha rapinato la filiale della banca Credem in via Marconi, in pieno centro storico ed in pieno giorno, prendendo in ostaggio il direttore e la GUARDIA GIURATA prima di fuggire a bordo di 3 moto di grossa cilindrata con un bottino di poco inferiore ai 3mila euro.
A Pozzuoli scoppia un vero e proprio allarme sicurezza: in meno di due settimane sono state rapinate due banche (la Popolare di Ancona e la Credem), tra piazza della Repubblica ed il Rione Terra e, per giunta, alla luce del sole, come accaduto all'istituto bancario di via Marconi.
Secondo quanto hanno potuto ricostruire gli agenti del commissariato della polizia di Stato di Pozzuoli, coordinati dal vicequestore Antonio Canta, due banditi a volto scoperto sono entrati nella filiale come se fossero due normali correntisti: una volta all'interno della banca, uno dei due è rimasto al pianterreno, mentre l'altro ha estratto dalla tasca un taglierino ed è salito al primo piano, prendendo in ostaggio il direttore della filiale, il suo vice ed un cliente.
Il malvivente, sotto la minaccia del taglierino, ha costretto i tre uomini a scendere al piano di sotto, mentre il complice teneva d'occhio due impiegati addetti alle casse.
Il malcapitato cliente ed il personale della banca è stato rinchiuso nella stanza dove di solito vengono sbrigate le pratiche per la concessione dei mutui, mentre il bandito armato ha intimato ad uno dei cassieri di aprire il caveau temporizzato.
Come nella sequenza di un un film d’azione, la scena del crimine si è spostata all'esterno della banca: la GUARDIA GIURATA in un primo tempo non si accorge della presenza dei due rapinatori né di cosa stesse accandendo all'interno; a questo punto entrano in azione altri 4 banditi, che arrivano a bordo di 2 moto e dopo aver assalito alle spalle l'addetto alla security, gli sfilano la pistola e gliela puntano contro, minacciandolo di non fare il minimo movimento.
Momenti concitati, con i banditi che hanno agito a volto scoperto ed in una zona di intenso traffico.
Per aprire la cassaforte, però, ci sarebbe voluto ancora una decina di minuti: tempo prezioso, tempo da non perdere per evitare di essere scoperti ed allora i due malviventi all'interno arraffano da uno sportello circa 3mila euro e per coprirsi la fuga, evitando l'immediata richiesta di aiuto alle forze dell'ordine, continuano a tenere in ostaggio il [...]

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