Pozzuoli. Rapina al portavalori. Bottino: circa 300 mila euro

Edizione CIRC_NORD 04/10/2007 Pozzuoli.
Rapina al portavalori.
Bottino: circa 300 mila euro.
PINO TAORMINA È successo poco dopo l'alba di ieri, intorno alle 6,30, sul porto di Pozzuoli: un furgone dell'istituto di vigilanza Ipervigile con il suo carico di denaro destinato nelle casse degli uffici postali di Ischia, per il pagamento delle pensioni, è stato preso d'assalto da due malviventi che, pistola in pugno, hanno preso in ostaggio uno dei due VIGILANTES sceso dal mezzo per fare il biglietto di imbarco e costretto le guardie giurate a consegnare il danaro nella cassaforte.
Illese entrambe le guardie.
In fuga i rapinatori.
Il piano era stato preparato sicuramente con cura.
Ed è scattato alle 6,30 di ieri, quando il mezzo della società si è fermato alla biglietteria del porto.
Anche ieri in orario perfetto per il traghetto che sarebbe partito dieci minuti più tardi.
L'equipaggio del portavalori è composto da due guardie: l'autista resta al suo posto, l'altro scende per fare il biglietto di imbarco.
Succede tutto in un attimo, nessuno si accorge di nulla.
I malviventi, tutti con accento napoletano e con il volto parzialmente coperto da occhiali da sole e cappellini entrano in azione: puntano la pistola alla tempia della guardia giurata, la disarmano, e salgono a bordo del portavalori.
Gridano all'autista, in dialetto: «Vai, vai».
L'uomo obbedisce, vede il collega sotto la minaccia dell'arma, l'effetto sorpresa sconsiglia reazioni.
I due, a bordo, minacciano di sparare, urlano.
Il furgone si dirige verso l'imbarco, ma non sale sul traghetto.
Fa due-tre giri del porto, alcuni testimoni notano quello strano percorso ma nessuno si insospettisce.
Nel frattempo i malviventi svuotano del contante la cassaforte che c'è all'interno.
In pochi minuti il gioco è fatto: il blitz, infatti, dura meno di cinque minuti.
Poi i due si fanno riportare nuovamente al punto dove hanno fatto irruzione nel mezzo.
Scendono e scappano via a piedi, con due sacchi pieni zeppi di denaro.
Probabilmente nella zona, ad attenderli, c'è un complice.
A Pozzuoli e nei Campi Flegrei si scatena la caccia all'uomo, ma dei malviventi nessuna traccia.
I carabinieri, diretti dal capitano Alessandro Mucci e dal suo vice tenente Maurizio Petrarca, hanno ascoltato per ore i VIGILANTES per cercare di ricostruire i volti dei due malviventi e alla ricerca d'indizi utili.
Una rapina spregiudicata, dicono gli investigatori, ma poco spettacolare.
Un piano preparato nei dettagli dai due malviventi che, probabilmente, da giorni avevano nel mirino il portavalori con [...]

Leggi tutto l'articolo