Prato: Johm Malkowicvh

   Aprirà il prossimo 22 marzo, data epocale per Prato, che dopo 16 anni potrà "riabbracciare” il suo restaurato Palazzo Pretorio.
Ad inaugurare gli spazio "L'arte di gesso”, mostra di Jacques Lipchitz, lo scultore lituano, scomparso nel 1973, e di cui 21 opere in gesso e di 43 disegni sono stati donati alla città di Prato.
Una raccolta che ritaglierà, anche per il prossimo futuro, un nuovo ruolo a Palazzo Pretorio, iscrivendolo nelle fila per il contemporaneo in città, insieme al Centro Pecci, al Museo del Tessuto e la Camerata Strumentale, che hanno omaggiato per primi il nuovo arrivato, ognuno con una serie di appuntamenti di propria competenza.Nel calendario di conferenze che verrà iniziato a Prato, il 5 aprile al Palazzo comunale con "Lipchitz, Stravinskij: vite parallele attraverso il Novecento”, parteciperanno anche il Museo Soffici di Poggio a Caiano e il Museo Marini di Firenze, mentre da Villa Celle arriverà Giuliano Gori, che ha dato un contributo determinate per ottenere la donazione.La mostra non è ancora aperta, ma sappiate che ha già avuto un visitatore illustre, che probabilmente non vedrete all'opening ufficiale.
Chi di così "influente” da poter infilarsi dentro accompagnato dai responsabili dell'allestimento della nuova collezione? John Malkovich, il grande attore nato nell'Illinois nel 1953, di passaggio in città dagli Stati Uniti.
Seguendo le indicazioni dell'assessorato alla Cultura, che ha inoltre messo in programma un fitto calendario di visite guidate e di visite "straordinarie", sicché non manchino le opportunità di visita e non sia difficile coglierle, la tappa zero sembra già andata alla grande.
  exibart

Leggi tutto l'articolo