Prato: Le aste da FarsettiArte

Con la vendita di opere d’arte moderna e contemporanea del 26 e 27 novembre Farsettiarte ha confermato il suo ruolo di prima casa d’aste italiana.
La manifestazione ha fatto registrare un volume d’affari complessivo di circa cinque milioni di Euro (comprensivi dei diritti d’asta), con una percentuale del settanta per cento delle aggiudicazioni.
  Gli esiti più significativi sono stati ottenuti dalle opere di Alberto Savinio, Alberto Burri, Giacomo Balla, Ottone Rosai (con una splendida composizione futurista), Carlo Carrà e Gino De Dominicis.
  Hanno fatto registrare dei buoni incrementi, rispetto alle stime in catalogo: Figura di Wifredo Lam (lotto 859, valutato 20/30.000 Euro e venduto per 105.700 Euro) T1974-H10 di Hans Hartung (lotto 680, valutato 22/32.000 Euro e venduto per 54.780 Euro) Paysage de Kerity di Louis Marcoussis (lotto 856, valutato 5/8.000 Euro e venduto per 28.635 Euro) Jardin trouvé di Max Ernst (lotto 820, valutato 9/16.000 Euro e venduto per 26.145 Euro) Bianco 49, di Sergio Lombardo   (lotto 710, valutato 6.5/9.500 Euro e venduto per 15.562,50 Euro) Per cominciare di Antonio Corpora (lotto 711, valutato 6.2/8.200 Euro e venduto per 14.940 Euro) Natura morta con brocca di Felice Casorati (lotto 805, valutato 5/7.000 Euro e venduto per 11.205 Euro)   Va notato infine il buon andamento della sezione della grafica, a partire dalle dieci acqueforti di Giorgio Morandi, otto delle quali sono state acquistate con cifre variabili tra 13.695 e 21.165 Euro.
  Segnaliamo le principali aggiudicazioni (comprensive dei diritti d’asta) Lotto Descrizione                                                                                                                     Esito     937  Alberto Savinio, L’Ange Mauvais, 1930, olio su tela, cm [...]

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