Prato: Restauri alla Pietà

Presso la parrocchia di Santa Maria della Pietà, sono state presentate al pubblico alcune tempere antiche completamente restaurate presenti in una stanza della parrocchia.
Il restauro è stato reso possibile grazie all'interessamento del parroco don Luciano Pelagatti e del concreto contributo di Piero e Lita Bianchi.
Alla cerimonia era presente il vescovo di Prato S.E.
Gastone Simoni.
  L'opera di restauro è stata eseguita da Michela De Ranieri: «Inizialmente la stanza si presentava in uno stato di forte degrado e la presenza di resti di tempere su alcune delle pareti e sul soffitto hanno suggerito una attenta ricerca dei disegni originali per eseguire un restauro che rispettasse il più possibile le composizioni decorative dell’epoca».
  «La pulitura è stata eseguita mediante acqua demiralizzata, pulitura a secco con spugne wischab e impacchi di carbonato di ammonio.
In alcune parti si è reso necessario l’utilizzo di uno sverniciatore neutro - spiega la restauratrice -.
Durante la pulitura sono affiorate tracce di paesaggi riproducenti: un tratto di costa, la chiesa di S.Maria della Pietà, una veduta riproducente la Cappella dei Teresiani nell’orto del convento trasformato poi in Cappella Gentilizia di Gaetano Magnolfi, un panorama con architetture richiamanti in parte la zona di S.Anna in Giolica ed infine un paesaggio di campagna e di resti archeologici».
  «L’integrazione pittorica del soffitto è stata eseguita con la tecnica del rigatino e per quanto riguarda le pitture delle pareti è stata effettuata la ricostruzione della partitura decorativa con colori a tempera - conclude De Ranieri -.
Su indicazione del committente sono state ricostituite la balza, le colonne e tutta l’architettura nel rispetto dell’originalità utilizzando dove possibile parti autentiche preesistenti».
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