Predicatori islamisti radicali beccati mentre facevano sesso in auto

La carne è debole, si sa.
E sotto tutte le latitudine.
I protagonisti di questa storia sono sconosciuti in Italia ma in Marocco sono due autorità religiose. L'uomo, 63enne sposato e padre di sette figli, è docente di Studi islamici alla Facoltà delle arti di Rabat, noto per aver emesso una fatwa sullo "scambio di parole d'amore via Facebook".  Il predicatore si è difeso dicendo che non si è trattato di adulterio perché con la collega avrebbe contratto un "matrimonio consuetudinario".
Il caso vuole - che jella però - che quell'unione non sia riconosciuta però dalla legge marocchina.
La donna, 62enne vedova e madre di sei figli, predicatrice islamica anche nota per i suoi video online (in uno dei quali invita le ragazze a non sedersi al posto dei maschi e a non ridere davanti a loro, perché questi comportamenti segnano "l'inizio della fornicazione", mentre in un altro fa appello alle donne a non cedere "alla tentazione e al vizio"), è stata invece accusata di complicità in adulterio.
Complimenti! 125 anni e 13 figli in due, appartati in auto come due ragazzini in camporella.
Niente moralismi, per carità.
Ma smettetela di fingere la santità per voi e di predicare astienza e morigeratezza...
per gli altri. 

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