Prefinanziamento e anticipo del mutuo

Molto spesso, quando stiamo per aprire un mutuo abbiamo grosse spese, previste ma comunque onerose, che mettono noi richiedenti in seria difficoltà.
Tali spese possono essere, ad esempio, la caparra per l'acquisto della casa stessa, la parcella per il progettista oppure l'acconto per l'avvio dei lavori.
Tutte queste infatti devono essere coperte prima dell'inizio del pagamento.
Ovviamente questo denaro in più non tutti l'hanno a disposizione, oppure ne possiedono solamente una parte e di conseguenza non riescono a coprire l'intera cifra, d'altronde stiamo sempre parlando di qualche migliaia di euro, in alcuni casi anche qualche decina..
Le banche però già da tempo sono a nostra disposizione con parecchi strumenti finanziari per fornirci un prefinanziamento, o aniticipo, del prestito stesso.
Infatti, la banca concede a noi mutuatari questi prestiti previa attestazione che tali soldi ci servano effettivamente per il pagamento di quelle spese elencate prima, ovvero siano necessari per la copertura delle spese immediate come appunto l'anticipo per l’acquisto o l'acconto per l’avvio ai lavori ecc...
Ricorrendo a questa forma di anticipo o prefinanziamento del mutuo, in sostanza, ci viene aperto un fido per l'importo richiesto, concedendoci in pratica uno scoperto di conto corrente, che verrà poi risanato una volta messe a disposizione le somme relative richieste.
Quindi noi mutuatari potremmo usare la sola somma a noi necessaria su questo conto corrente.
Conto corrente che però non ha disponibilità e quindi praticamente andremo in rosso.
Va però tenuto ben presente di ricorrere a questi prelevamenti solo se strettamente necessario, infatti, oltre al pagamento degli interessi passivi anche su questi soldi, (oltre a quelli sul mutuo), la banca addebiterà trimestralmente anche le commissioni sul massimo scoperto, in percentuale sul massimo saldo passivo raggiunto.
Stiamo quindi bene attenti a ricorrere con attenzione e solo se necessario al prefinanziamento.
Analizziamo prima molto bene tutte le possibilità, specialmente se abbiamo in previsione di prelevare somme consistenti.
Il consiglio quindi è quello di informarsi molto bene presso la propria banca, negoziare le condizioni e raggiungere un compromesso.

Leggi tutto l'articolo