Pregiudizi e false credenze condizionanti – John Locke

A proposito di pregiudizi, idee introiettate senza essere ben masticate e fatte proprie ecco cosa scriveva John Locke (1632-1704) filosofo e padre dell’empirismo.
Molto interessante la sua critica alla ragione umana ed anche l’esaltazione dell’esperienza come unica vera conoscenza dell’uomo, le stesse idee sono secondarie alla sensazione ed alla riflessione ritenuta da Locke una sorta di senso interiore.
      Qual è quell’uomo ...
che non abbia in sé opinioni impiantate dall'educazione ...
che non debbano essere discusse, ma che siano considerate riverentemente quali modelli di bene e male, vero e falso; quando forse queste opinioni cosi sacre altro non furono che gli oracoli della nursery o gli austeri discorsi tradizionali di coloro che intendono plasmare la nostra infanzia, che sono stati direttamente accolti senza neppure esaminarli?   È questo il destino della nostra tenera età, che essendo cosi stata precocemente influenzata, si evolve col tempo, per cosi dire, nella costituzione stessa della mente, che in seguito molto difficilmente riceve una colorazione diversa ...
  Con questi e forse altri mezzi le opinioni vengono a stabilirsi e fissarsi nella mente degli uomini e, siano vere o false, quivi rimangono venendo ritenute quali concrete verità materiali, e pertanto raramente poste in discussione o esaminate da chi in sé le trattiene; e se avviene che siano false, come necessariamente deve essere la maggior parte in quasi ogni uomo, esse deviano completamente l'uomo in tutto il corso dei suoi studi; e sebbene nelle sue letture e nelle sue indagini egli si lusinghi che suo programma è dar forma alla propria comprensione alla luce della reale conoscenza della verità, essa purtuttavia tende e raggiunge nient'altro che la conferma delle opinioni dall'uomo già ricevute ...
  senza esserne consapevoli gli uomini arrecano pregiudizio alla verità, e successivamente si alimentano in genere solo di quelle cose che si confanno al loro viziato umore e lo accrescono...
  John Locke(1632-1704)   www.biodanzando.it

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