Premio sottovoce

Se fosse stato un successo sportivo ci sarebbero stati striscioni e qualche strombazzamento di auto per il paese, un premio artistico si festeggia sottovoce.
Ed è giusto così perche la cultura muove sentimenti diversi, più che incontenibili esplosioni di gioia riflessioni e meditazioni.
L’assegnazione a Camilla del premio Treccani, un riconoscimento di un certo livello che in ventitre edizioni ha premiato artisti bresciani dal talento riconosciuto, è quindi un momento da condividere sottovoce.
La rassegna artistica, riservata ai giovani dai 18 ai 35 anni e da quest’anno ampliata alle sezioni di pittura, scultura, video e fotografia, ha visto tra le fotografie in concorso  anche “In Dipendenza” di Camilla Gagliardi che è stata premiata dalla giuria.
L’opera d’arte della nostra giovane concittadina è esposta, insieme a quelle dei vincitori delle diverse sezioni, nel Museo Lechi di Montichiari fino al prossimo 11 febbraio.
I quattro vincitori saranno successivamente chiamati ad esporre ad una collettiva sempre al Museo Lechi.
Questo premio è anche una risposta a chi ritiene il nostro paese grigio, privo di scintille; una comunità che sa esprimere giovani talenti come i nostri è vivace, non certo dormiente.
Magari non sappiamo valorizzare o far emergere tutti questi talenti ma il terreno è fertile, tocca a noi coltivarlo con passione ed attenzione.
Adesso, con un sussurro, diciamo ancora brava a Camilla.
 

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