Prendi di felicità,

mi riprendo la di felicità, ripendo di gioia di vivere, correndo nel prato con l'aquilone sospeso nel cielo azzurro.
Corro sul prato, con gli occhi rivolti verso l'azzurro, lo seguo , con il movimento del braccio cerco di dargli il vento necessario per farlo rimanere in aria.Non " cadere" io grido " con il suo movimento dona le ali del sorriso, dell' allegria.
Com'è amaro il sapore delle lacrime, .la tristezza, il dolore.
Ogni attimo deve aver il tempo per trasformarsi..
nell'anima, nel cuore, nella mente.
E quando la felicità arriverà, conoscerla subito, raccogliere le sue espressioni, i suoi movimenti, i suoi occhi; sempre nel cuore avrà il posto per una dolcissima presenza.  

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