Presentazione del libro "Questa diocesi ci ha abbandonato"

Le recenti vicende che hanno interessato il paese di Costalta, cioè la chiusura del piano terra della canonica, dove da una trentina d’anni si riunivano liberamente ragazzi e giovani e dove esercitava la sua attività di formazione corale e culturale il Gruppo musicale di Costalta, sono state una chiara esemplificazione dell’indifferenza e dell’abbandono in cui sono lasciate le comunità marginali dai poteri centrali.
In questo caso il potere in questione è quello della diocesi di Belluno, che si è accordata con il sindaco di San Pietro di Cadore per ordinare “lo sgombero di persone e cose” dagli spazi che i volontari avevano costruito ed attrezzato a spese proprie in favore dei ragazzi e dei giovani del paese.
Un nucleo di cristiani, che si riconoscono nella Comunità di base formatasi negli anni del dopo Concilio, non ha voluto accettare la logica del silenzio e della rassegnazione verso questo sopruso gerarchico, ha scritto al vescovo e “si è opposta a lui a viso aperto, perché evident...

Leggi tutto l'articolo