Presentazione mia e di questo blog - Lettera prima

Presentazione.
Mi chiamo Aleandro, o meglio Aleandro è il nome con il quale mi presento qui: come si dice uno pseudonimo o, stando ai tempi moderni, nickname.
Apro questo blog per raccontarvi alcuni aspetti della mia vita, in particolare della situazione che sto vivendo giorno per giorno in Riccione provincia di Rimini.
Vi sono altre locations che parlano della mia storia, o meglio parte di storia, qui però tenterò di affrontare problematiche giornaliere generate dall’intrecciarsi della mia vicenda con le vicende degli uomini e poteri locali, ma anche postando delle storie preoccupanti sulla Rimini corrotta, ingiusta e senza pietà di oggigiorno.
Io sono un “mobizzato” sociale, uno a cui sono state tagliate le gambe e data la morte civile: niente più vita normale e terrorismo psicologico fatto da una serie di persone (coinvolgenti poi un’intera comunità) al fine di isolarmi socialmente e mantenermi permanentemente in detto stato di indigenza.
Complici di questa ingiustizia sono i politici locali, le forze dell’ordine, la magistratura, la chiesa, i giornalisti, e pure la gente comune.
Non è che siano complici come entità intera, ma lo sono in alcune loro parti, che comunque bastano e avanzano per guidare tutti gli altri nella smarrita via, mentre poi è sufficiente l’ignavia della maggior parte delle persone, nei diversi incarichi che ricoprono (e per i quali prendono i soldi dello Stato), per portare a compimento qualsiasi sfacelo.
Si potrebbe dare la colpa anche alla burocrazia e a leggi mancanti.
Se analizziamo a fondo il problema, a tirare i fili della questione sono due entità che sono anche le due facce diverse della stessa medaglia: mafia e massoneria.
La mia colpa è quella di essere nato in una famiglia apparentemente normale ma di quello stampo.
Per me e a mio favore non esistono leggi, o meglio anche se esistono non vengono applicate, e questo lo dobbiamo proprio alla MM.
La mia vita è diventata un inferno, ma quella dell’Italia e del cittadino italiano non è tanto diversa, o non lo diventerà a breve tanto diversa.
Questo perché quello che mi affligge è un male comune.
Un male che attanaglia ormai tutto e che è alla base della crisi economica Italiana e mondiale.
Anche se alcuni di voi stanno bene ed hanno ad esempio lavoro, casa, auto e vita dignitosa (come avevo io alcuni anni orsono), può darsi che questo incanto sarà spezzato da chi, per la fame, vedendosi ormai perso, fomenterà una rivolta civile e magari vi brucerà la casa e l'auto o sarà preso dentro la malavita...
Il [...]

Leggi tutto l'articolo