Preso il killer di Latina. Il vigilante ha ucciso la madre e una donna romena: "Lite per l'affitto"

Cronaca Sabato 21 Dicembre 2013 Preso il killer di Latina.
Il vigilante ha ucciso la madre e una donna romena: "Lite per l'affitto" LATINA - Preso il killer di Latina.
L'ex guardia giurata di 35 anni Roberto Zanier stamani ha ucciso prima la madre e poi una donna romena Elena Tudosa di 44 anni.
Poi, ha ferito il figlio 21enne di lei e il compagno della donna.
Tutto per una lite scoppiata a causa di affitti non pagati, tra cui l'affitto di un pollaio.
Ed è scappato armato di pistola su una Renault Kalos.
Roberto Zanier è stato fermato dalla polizia a pochi metri dall'abitacolo della sua auto a Borgo Montello, alla periferia di Latina.
Non aveva in mano la pistola che ha usato per uccidere al madre e la donna romena e alla vista dei poliziotti non ha opposto resistenza.
I poliziotti stanno cercando l'arma.
"VOLEVA UCCIDERE ANCORA, LA PISTOLA S'È INCEPPATA" Roberto Zanier, dopo aver ucciso nel sonno la madre e la donna romena, ha tentato di uccidere anche altre persone, romene, che vivono in affitto nei garage della villetta dove vivono il padre dell'omicida e lo zio.
Zanier ha tentato di colpire anche un'altra donna, ma la pistola si è probabilmente inceppata.
Zanier ha cercato in ogni modo di sparare anche alla seconda donna romena, che è riuscita a scappare.
È stata lei ad avvertire la polizia di quanto stava accadendo, mentre lo zio dell'omicida e il marito della donna romena morta tentavano di fermarlo, senza riuscirci.
GLIA AMICI: "ZENIER ULTIMAMENTE ERA DEPRESSO" Roberto Zanier ultimamente era depresso.
Così lo descrivono gli amici, sentiti dalla polizia di Latina dopo il duplice omicidio, che parlano anche di lui come di una brava persona.
Gli amici, a quanto si apprende, hanno raccontato alla polizia che Zenier non aveva dissapori con la madre, con la quale viveva, quanto piuttosto con il padre.
"ERA DISOCCUPATO" Roberto Zanier era disoccupato da alcuni mesi, da quando la catena di supermercati dove lavorava era finita in un grande caso di bancarotta fraudolenta.
Proprio nei confronti dell'azienda vantava un credito di numerosi stipendi.
Penultimo di quattro fratelli e una sorella, Roberto aveva un passato di lavoretti saltuari, tra cui proprio quello di guardia giurata e di rappresentante di vini, insieme con il padre.
Ha fatto parte anche delle giovanili del Latina basket, così come due dei suoi fratelli che poi passarono anche nel professionismo.
La famiglia Zanier è molto conosciuta in città, così come Roberto descritto da tutti come «un bravo ragazzo».
SCIA DI SANGUE Secondo una prima ricostruzione [...]

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