Prete degli ultimi

don Giovanni Marchina, prete degli ultimi.
‹‹C’è una salvezza anche per chi non crede, o dice di non credere.
Non crede con la mente, ma con le azioni dimostra la sua fede››.
Con queste parole, arricchite da molti esempi della vita di Stefania Quadrio, la mia prof dei primi due anni del Ballini, don Giovanni Marchina salutava con gratitudine per l’ultima volta, nella sua commossa Messa funebre, quella grande educatrice, da me e da molti altri alunni ammirata e invidiata.
Erano anni di una quasi cieca ortodossia cattolica, rectus: clericale, medioevale.
Don Giovanni portava luce in quel buio e gliene fui vivamente grato.
Perché l’agnosticismo religioso, non ateismo, di persone come Stefania Quadrio e Maria Taglietti, anch’essa mia insegnante alle medie “Romanino”, era vissuto con ricca e operosa passione educatrice nella scuola e oltre le mura scolastiche.
Don Giovanni, incompreso da molti, volle bene anche a loro.
Anche don Giovanni viveva oltre le mura della sua piccola parrocchia, ap...

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