Pride (In the name of love)

Uno dei singoli più belli e celebrati di tutta la carriera degli U2, Pride è un vero e proprio inno all'amore.
Il pezzo è l'unico vero "singolo" di The unforgettable fire, nel senso che è l'unico pezzo di quel disco che rispetta i canoni della canzone radiofonica, ma nel senso più alto del termine.
Pride si caratterizza per un particolare suono delle chitarre, due strofe, un intermezzo lirico e dei ritornelli che sono diventati dei veri e propri inni della storia del rock.
I cori finali, cantati da Brian Eno e dagli U2, sono diventati una vera e propria celebrazione di pubblico durante i concerti della band irlandese.
Il pezzo fu pensato dapprima come un atto di denuncia nei confronti di Ronald Raegan, noto soprattutto per il suo orgoglio ottuso, ma poi gli U2 pensarono di non dovergli tanta attenzione, e quindi pensarono di celebrare un altro ben tipo di orgoglio, quello cioè di chi difende i valori più importanti della vita.
Gli Stati Uniti durante gli anni '80 stavano scivolando precipitosamente in un nazionalismo pericoloso, che ostentava il sogno americano non come una realtà inclusiva, ma come qualcosa che dovesse schiacciare tutto il resto.
Ne aveva già fatto le spese Bruce Springsteen con Born in The U.S.A., diventando il pezzo più frainteso di sempre, e gli U2 non volevano rischiare lo stesso destino.
Pertanto decisero di omaggiare apertamente Martin Luther King.
Pride diventa l'omaggio ad uno dei più grandi eroi americani di sempre, che ha donato la sua vita in nome dell'amore, in nome della fratellanza e dell'uguaglianza.
E nonostante l'errore storico nel verso in cui Bono si riferisce all'assassinio di Martin Luther King (Early morning, quando invece fu ucciso verso sera), il pezzo resta uno dei più begli omaggi che il predicatore americato potesse ottenere.
Ma Pride è anche il canto d'amore di una generazione che non vuole arrendersi alle brutture della storia, non vuole rassegnarsi, e continua a lottare.
Esattamente come Cristo, che non si ferma al tradimento, continua a donare la sua vita! Questo 2016 è stato particolarmente segnato dal dolore e dall'odio.
E questo blog torna su questa canzone proprio per affermare il valore dell'amore e della libertà come espressione di vittoria! One man come in the name of love One man come and go One come he to justify One man to overthrow In the name of love What more in the name of love In the name of love What more in the name of love One man caught on a barbed wire fence One man he resist One man washed on an empty beach.
One man betrayed with a kiss In [...]

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