Prima contro poi alleati

  L’UOMO RICCO POTRA’ COMPRARE DI TUTTO MENO LA DIGNITA’ DI UN UOMO ONESTO E’ questa una mia constatazione, divenuta poi una specie di motto, rimurginata a fronte di alcuni casi di personaggi che, pur lusingati in vari modi, hanno sbattuto, come suol dirsi, la porta in faccia al ricco offerente, divenuto potente per merito della sua ricchezza le cui origini, nonostante espliciti inviti a farne chiarezza, sono tuttora sconosciute come se fosse un segreto di Stato.
La riprova della validità della mia constatazione sta nell’opposto versante e cioè in coloro che, dopo averne dette sul conto del ricco offerente di cotte e di crude, in breve tempo sono divenuti i suoi più strenui difensori.
L’elenco di costoro è lungo, tanto quanto più rotoli di carta igienica, per cui ne indicherò, di questi paladini accodatisi al ricco messere solamente due: uno entrato nell’enturage, una specie di harem all’italiana, molto tempo addietro, assieme a tutto il suo movimento, e l’altro, si può dire l’altroieri.
IL PRIMO CASO da www.lapadania.com articolo di Matteo Mauri 27 ottobre 1998 “ A Palermo hanno preso un meneghino per rappresentare i loro interessi: La verità è che se cade Berlusconi cade tutto il Polo, e al nord si prende tutto la Lega.
Ma non lo faranno cadere: perché sarà pure un figlio di buona donna, ma è il loro figlio di buona donna, e per questo lo tengono in piedi”.
Bossi rincara la dose dal Congresso federale della Lega: il capo di Forza Italia parla meneghino ma nel cuore è palermitano.
“LA FININVEST E’ NATA DA COSA NOSTRA”.
Con lo zampino di Dell’Utri.
Prima del Congresso straordinario di Brescia Bossi aveva più volte punzecchiato il rivale, definendolo “mafioso” ma solo in sede congressuale le tesi bossiane sono divenute sono divenute ufficiali, avvallate dall’intero partito.
“La Fininvest ha qualcosa come trentotto holding, di cui sedici occulte.
Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la Banca Rasini, la banca di Cosa Nostra”.
Sullo sfondo del palco congressuale viene raffigurato Berlusconi alla cui spalle si intravedeva la figura di un sicario siculo con tanto di coppola e lupara.
Come contorno in date successive: “Silvio è un uomo della P2, ecc…,ecc…ecc… Dall’abbraccio all’insulto pesante, mica barzellette, e poi nuovamente l’abbraccio.
Cosa è accaduto nel frattempo ? Tutto rimangiato sic et simpliciter ? Non si può che stentare a crederci ! In un sol colpo tutto come prima: “ciccia e pappa”.
Valli a capire ! IL SECONDO CASO [...]

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