Primo classificato al premio letterario "Provincia Cronica"

Il racconto di Luca Platini, dal titolo "Per un pugno di sogni a tempo interinale o determinato", si è classificato al primo posto nel premio letterario Provincia Cronica, ideato da Asapfanzine.it in collaborazione con l'Associazione Ballacoicinghiali.
Il premio letterario era riservato a racconti inediti sul tema della vita di provincia e della lunghezza massima di 20.000 battute.
La premiazione avverrà sabato 22 agosto prossimo a Bardineto (SV), in occasione del festival musicale "Balla coi Cinghiali".
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Quel mercoledì mattina, al bar, c'erano solamente una copia fresca di stampa di Repubblica e Carmela, la proprietaria.
Giacomo Scappini aveva già addentato una brioche alla crema quando decise che due bustine di zucchero potevano bastare.
Il cucchiaino mescolava il caffè quando cominciò a suonare la cavalcata delle valchirie o una suoneria inadeguata per il cellulare di un cronista di provincia più dedito alla colazione che all'asfalto dei quartieri periferici.
«Ma non si vergogna?» «Ho smesso, e da anni.» A comparire sul display fu il maresciallo Ascenzo, il responsabile del nucleo informativo dei carabinieri.
Un ufficiale d'altri tempi, tutto d'un pezzo, tanto disponibile con la stampa quanto asciutto nei modi.
«Poco da segnalare.» «Poco o nulla?» lo incalzò prontamente Scappini.
«Non perdere tempo, Giacomo, e non farne perdere a me.
Che ci fai con tre ragazzini denunciati per imbrattamento di muri e due furtarelli di poco conto?» «Dimmi di più.» «Ma che hai stamattina?» lo inchiodò il maresciallo.
«Due pagine da riempire, dimentichi?» «E tu riempile, ma con altro» si fece ironico il maresciallo.
«Sta arrivando la bella stagione, perché non senti i gestori delle piscine? Guarda che spunti ti do: così la gente si mette il cervello a mollo e magari la pianta di fare cazzate.» «Di che cazzate parli?» «Di tutte quelle a cui assisto ogni giorno.» «Un giorno tipo ieri?» «Diciamo tipo ieri» ammise Ascenzo.
«I furti?» domandò Scappini.
«Volendo i furti.» «Ascenzo, fai il prezioso? Andiamo...» Il carabiniere sbuffò in segno di resa [...]

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