Priorità sicurezza

Il governo Prodi ha parlato per mesi e mesi di un "pacchetto sicurezza".
Solo di fronte al ripetersi di feroci atti di violenza contro donne e uomini indifesi, il governo ha tardivamente emanato un decreto che è stato ritirato, riproposto e infine ritirato senza concludere nulla.
Questo è solo un esempio di come il governo della sinistra ha "pensato" alla sicurezza dei cittadini in questi ultimi due anni.
Il risultato è che i cittadini sono impauriti e si sentono indifesi.
Il Governo che sta per insediarsi si impegnaa lavorare per cinque anni per ridare sicurezza alle nostre città e per fare in modo che le forze dell'ordine possano svolgere il loro prezioso compito con compensi e strumenti adeguati.
Mai più clandestini sotto casa Contrasto all'immigrazione clandestina e lotta contro i trafficanti di esseri umani.
Sgombero degli insediamenti abusivi e allontanamento dei nomadi senzaresidenza e mezzi di sostentamento.
Più prevenzione Diffusione della presenza dei Poliziotti e dei Carabinieri di quartiere,per prevenire i reati.
Nuovi fondi per le forze dell’ordine, per l'equipaggiamento e per i mezzi in loro dotazione.
Chi sbaglia paga Certezza della pena.
Niente sconti per i recidivi e per i condannati ai reati più gravi.
Costruzione di nuove carceri e apertura delle strutture penitenziarie già realizzate ma non ancora attive.     Questi sono temi di sicura ed innagabile urgenza che i  nostri rappresentanti hanno saputo "sentire" stando veramente a contatto con gli elettori, argomenti che saranno affrontati nell'immediato futuro.
Sarebbe interessante, utile e coinvolgente ripetere l'esperienza dei gazebo ove raccogliere le istanze dei cittadini, le loro segnalazioni e rimostranze in modo da poter, ancora una volta, avere un quadro della situazione reale del Paese presentata da chi il Paese lo vive dal basso.   mr maria rita corradi  

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