Progetto di scrittura: "Core n'grato"

Ambrogio Esposito è un ricco industriale di Milano e come tutte le mattine entra nel suo ufficio e, seguendo un rituale tutto suo, posa sul tavolo i suoi due cellulari, accende contemporaneamente il suo pc portatile ma anche il computer che troneggia sulla sua scrivania manageriale e come ogni giorno saluta con un cenno compiaciuto la foto incorniciata di Paolo Maldini ed il quadro che raffigura il Duomo di Milano alle sue spalle.
Inizia un altra giornata simile a tante altre, un altra giornata di lavoro, telefoni che squillano, fax e mail. Fuori, la solita atmosfera grigia e nebbiosa.
Bussano alla porta, è la segretaria, Laura 48 anni portati male, tailleur anonimo e sguardo impassibile e severo, una donna che è nata segretaria e lo sarà per tutta la vita.
"E' arrivata una raccomandata da Napoli, dottore."
La sua voce è monotona e senza inflessioni.
Ambrogio ringrazia, la congeda e apre incuriosito la missiva.
E inizia a leggere:
"Ciao nipote mio caro, sono zio Giuseppe, ti ricordi?
I...

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