Psichiatria, tagli della Regione pochi dottori e servizi a rischio

Oltre 70 mila pazienti con disagio mentale ma diminuisce il supporto per le famiglie e le case alloggio La denuncia dei medici: «Saremo l’unica regione in Italia senza un’unità di neuropsichiatria infantile» di Silvia QuarantaDa La Tribuna di TrevisoPADOVA.
Dalle neo mamme con depressione post partum alle persone detenute, dai minori alle persone con problemi di dipendenza: i servizi psichiatrici coprono, o meglio dovrebbero coprire, una varietà di casistica molto ampia, ma dopo i ripetuti tagli della Regione, oggi, sono ridotti al lumicino.
Meno risorse ha significato, in questi anni, il progressivo smantellamento di tutta la macchina organizzativa, prima con il Piano Sociosanitario, ora con il documento approvato dalla V Commissione.
Il risultato sono servizi di base sempre più ridotti e le Unità operative complesse di Psichiatria dimezzate: erano quaranta nel 2012, oggi sono venti.
Un caso eclatante sta per concretizzarsi a Padova, dove nei prossimi due mesi andranno in pensione d...

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