Punto e a capo

Rieccomi qui, da dove ero partito, fiducioso e pieno di speranze, a confrontarmi ancora una volta con la realtà.
Era lì, ci siamo conosciuti, anzi il destino ci ha fatto incontrare.
Il suo fascino che sapeva di terre lontane, culture così diverse, non mi ha lasciato indifferente nonostante io non sia così aperto alle culture forestiere.
Lei era diversa, c'era quella complicità che ti fa sognare, vivere momenti magici.
Ma si sa, le cose belle durano poco, e se neanche iniziano poi ...
Insomma, ad un certo punto bisogna prendere una decisione, prendere o lasciare, salire o rimanere a terra.
Non ho potuto sottrarmi neanche io da questo arduo compito, e quindi ho giocato in attacco, finchè ...
"i don't like you" ...
è sempre difficile descrivere come  ci si sente in determinati momenti, ma daltr'onde avrà avuto le sue buone ragioni, immagino.
Non mi resta che prenderne atto e fare buon viso a cattivo gioco, almeno per i prossimi 20 minuti.
Essendo un gentiluomo non tollererei che lei si sentisse a disagio, nonostante quello che mi ha appena detto.
La porto a casa, ci vediamo, ciao, ecc.
Poi il frastuono dei miei pensier, che si affollano e si affrettano d insabbiare questo evento, ma io non voglio dimenticare.
Perchè anche se se ne esce feriti, si diventa un pò piu forti, e la consapevolezza di avere il potere di suscitare emozioni negli altri, che siano positive o negative, mi fa sperare che un giorno, se usato con intelligenza, mi darà la possibilità di raggiungere i miei traguardi.
In fondo il risultato è direttamente proporzionale all'impegno che si mette nell'ottenere i propri obiettivi.
Un'altra cicatrice, il mio cuore è più duro ora.
  Sento il rumore del mio cuore quando e' in funzione per l'ennesima missione nuove reazioni chimiche nuove pulsazioni ad ogni nuovo distacco la parvenza, l'illusione di ricominciare senza conseguenze, senza macchie ma ad ogni nuovo raffreddore scompare sempre una minima dose di olfatto chi ha subito un danno e' pericoloso: sopporta tutto troppe emozioni rendono insensibili troppe emozioni rendono impassibili sarei stato in grado di comprendere ogni castigo avesse avuto in se' un valore non c'e' valore se non c'e' vanto nel dolore chi e' costretto ad ascoltare troppo non vuole piu' parlare troppe emozioni rendono insensibili troppe emozioni rendono impassibili troppe emozioni...
  Bluvertigo   

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