Puntualizzazioni "gentili" sulla struttura di Fratelli d'Italia

Sono venuto a conoscenza di un comunicato di un certo signor Nicola Arduino,  che annuncia con parole criptiche dimissioni da Fratelli d’Italia per contrasti “noti”, forse solo a lui, con la dirigenza nazionale e con Giorgia Meloni a tre mesi, continua dal primo congresso nazionale del partito, autodefinendosi “coordinatore palermitano dei comitati eletto per acclamazione”.
Il sottoscritto nella qualità di Costituente Regionale, nominato ma ancora ad oggi non insediato, intende chiarire quanto segue a tutela sua e del movimento politico: 1.      Non si è mai celebrato alcun congresso nazionale di Fratelli d’Italia 2.   Si sconosce ad oggi in quale occasione e con quale modalità il signore Arduino si sia tesserato, visto che ancora non è stata formalizzata la procedura di adesione al partito 3.  Da chi e in quale occasione è stato acclamato, come lui stesso scrive, coordinatore palermitano dei comitati 4.     Chi abbia nominato dirigenti provinciali e cittadini visto che questa prerogativa è esclusiva della direzione nazionale su proposta delle Costituenti Regionali, che per quanto riguarda la Sicilia Occidentale non si è ancora riunita per ragioni non dipendenti dal sottoscritto 5.   Chi abbia mai conferito cariche di partito ai signori Matteo Scianna, Fabio Campanella o alla signora Piera Di Liberto   6.  Chi siano i presidenti di Circoli tematici e territoriali citati nel predetto comunicato, considerato il fatto che il partito è in fase costituente ed organizzativa e che quindi ancora non ha ratificato alcun circolo Inoltre non si comprende bene quale regia occulta ci sia dietro questa strategia di attacco nei confronti del nostro partito, che tende a mettere in discussione il già esile risultato elettorale registrato nelle recenti elezioni nella circoscrizione occidentale per la Camera e in tutta la Sicilia per il Senato, quasi la metà della percentuale nazionale che non ha permesso l’elezione nè alla Camera né al Senato di alcun candidato, nonostante la presenza in lista di parlamentari ancora in carica e chi dorrebbe trarne i vantaggi di un operazione che appare di killeraggio politico organizzato.
Detto questo nella qualità di componente della Costituente Regionale si diffida chiunque non autorizzato dalla direzione nazionale a parlare per nome e per conto di Fratelli d’Italia nel caso contrario si procederà attraverso le vie legali a far valere i giusti diritti e il buon nome e la credibilità del partito e dei suoi elettori.
Per quanto riguarda il mio curriculum [...]

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