QUA DI ROTTO ci sono solo gli onesti cittadini che lavorano tutto il giorno e a sera devono ascoltare le parapiglia di questi due NULLAFACENTI

Nel Governo qualcosa si è rotto.
Politicamente.
Umanamente.Irripetibili le parole della rabbia di Salvini.
Un atto ostile tra alleati nella settimana in cui tre casi nei tre maggiori partiti riportano la giustizia al centro della campagna elettorale.
Per la prima volta qualcosa si è rotto, di profondo.
Politicamente.
Umanamente, nel rapporto tra Salvini e Di Maio, il vero collante che finora ha consentito di tenere sotto controllo anche il gioco pericoloso di una campagna elettorale sulla pelle del governo, come se i due partiti fossero maggioranza e opposizione.
Perché stavolta c'è l'atto.
Ostile.
L'incidente, consapevolmente causato.
Suonato come "una dichiarazione di guerra".
Sono irriferibili le frasi del leader della Lega quando apprende dalle agenzie la notizia che sono state ritirate, come atto unilaterale del ministro Toninelli, le deleghe ad Armando Siri, due ore dopo che è uscita la notizia dell'indagine che lo coinvolge: "Così non si va avanti" è la più potabile da trascriv...

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