QUALE SICUREZZA PER CERTOSA/DI VITTORIO?

Lunedì 5 ottobre, ore 5.00 del mattino: i soliti ignoti, armati almeno di un piccone (che verrà ritrovato sul posto), forzano la saracinesca del bar-tabaccheria di piazza Tevere, spaccano la serratura e si introducono nel locale a caccia di denaro.
Non trovando macchinette per il video-poker, si accontentano di razziare le schede telefoniche e il poco denaro presente, prima di defilarsi.
Di lì a poco la pattuglia dei Carabinieri, non si sa se in perlustrazione proprio nei pressi o se chiamata da qualcuno, arriva per constatare l’esito di quella che si presenta come la quarta "spaccata" ai danni dei bar della zona nell’arco di nemmeno due settimane.
Dei colpi in via Di Vittorio se n’era già occupato il "Cittadino" in edicola il 30 di settembre: "A colpi di mazza cercano di aprirsi un varco in due bar di San Donato: la prima "spaccata" va a vuoto grazie all’intervento dei carabinieri che sventano il furto, mentre la seconda frutta ai furfanti circa 300 euro razziati dalle macchinette per il videopoker.
Questo è il bilancio dell’ennesima notte brava, quella tra lunedì e martedì, con protagonista un commando braccato dai carabinieri, che l’ha fatta franca davvero per poco, sfruttando il buio e forse infilandosi proprio in qualche edificio di San Donato.
Le indagini sono in corso: si pensa ad un unico gruppo, che potrebbe avere sulle spalle la responsabilità di colpi del genere andati a segno anche in altri luoghi.
(…)Durante il giro di perlustrazione a caccia dei ladri per il tentato colpo in via Gramsci, i militari si sono accorti del furto in via Di Vittorio.
I controlli sono continuati per ore ma sono risultati vani.
Non è da escludere che i ladri abbiano potuto approfittare di un rifugio proprio a San Donato per sparire così rapidamente." Oggi si aggiunge l’episodio di piazza Tevere, pochi giorni dopo la consegna, da parte della nostra Amministrazione comunale, di due nuove auto per la locale caserma dei Carabinieri.
Nell’occasione il Primo Cittadino dichiarava alla stampa: "A ulteriore testimonianza dell’attenzione che la giunta rivolge al problema della sicurezza cittadina e della stretta collaborazione che ci lega alle forze dell’ordine presenti sul territorio – dichiara il sindaco Mario Dompè – abbiamo voluto offrire un contributo concreto per sostenere l’azione nostri carabinieri".
Il dono, costato alle casse del Comune 40.000 euro, è sicuramente una buona cosa, ma non sarebbe in grado di aumentare la capacità di intervento dei nostri Carabinieri, in quanto, a una maggiore [...]

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