QUALE VERITA' ?

Desidero pubblicare una citazione da un libro che mi sta particolarmente a cuore.Spero che comprendiate il senso di questa citazione come riflessione su cosa ci attende il futuro e il destino.“Ho la sensazione che molti di noi credono in Valis (Vast Active Living Intelligence System), in Dio, in Brahma o nel Programmatore, ma che se dovessimo mai incontrarlo, ci dimostreremmo semplicemente incapaci di affrontarlo.
Saremmo come bambini che impazziscono all’arrivo del Natale.
Siamo in grado di sopportare la speranza e l’attesa, possiamo pregare, anelare, far supposizioni, immaginare e persino credere; ma la manifestazione concreta è troppo per i nostri minuscoli circuiti.
Eppure, anche i bambini crescono e diventano adulti.
E anche i loro circuiti si sviluppano.
Al punto di ricordare un mondo diverso e accantonato? Di percepire la grande mente pianificatrice e autrice dell’intervento che ha dissolto il male?(...) Abitiamo forse in una sorta di ologramma, come creature reali all’interno di un quasi-mondo artificiale, scenografia in cui, tra artefatti e creature si muove una mente determinata a rimanere ignota?”Le parole sono del grande scrittore Philip K.
Dick.Meditate.
Lex.

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