QUEI TASSI BEATI DORMIENTI SOTTO IL TASSO

 
 
ARCHIVIO ILLIRICO
 ILLIRIA: LA SARDEGNA COME NON L'AVETE MAI LETTA
 
 
 
QUEI TASSI, BEATI DORMIENTI SOTTO IL TASSO D'ILLIRIA
 
di Alberto Areddu
 
 
Del primo dirò brevemente. E'un sapientone della Sapienza, che scrive di albanese. Quando gli scrissi della corrispondenza eni=enjë, anticipando che mi rispondeva solo per buona educazione (evidentemente un oxoniano certificato) mi invitò a scordarmi che enjë valesse 'tasso', perché era palesemente una vox nihili, visto che enjë valeva (come infatti anche vale) 'pecora'. Alle mie insistenze che ne avevan parlato sia Orel che Ҫabej mi disse che l'unico studioso da leggersi era Jokl e che questi altri non valevano un belino e lì chiuse oxoniamente la corrispondenza. Del secondo meglio sarebbe tacere; dubbioso che lui non mi credesse, gli offrii di consegnargli il passo del Ҫabej in cui si parlava di enjë, ma evidentemente turbato da una connessione così oltremodo oltraggiosa per le sue rabdomantiche ricostruzioni, evitò di rispondere. E...

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