"QUEL RAGAZZO E' MEGLIO CHE SI DIA UNA CALMATA" (SPIES PARLANDO DI REA NEL 2009)

La frase del grande Ben ad Imola nel 2009 era più che altro un avviso? A giudicare dai risultati di Rea e dal numero industriale delle sue cadute e dei piloti coinvolti, sembra di si.
Il texano puntò il dito contro Johnny colpevole, secondo lui, di una guida troppo aggressiva e poco attenta alla propria sicurezza e a quella dei propri avversari, ma sarà proprio così? Analizzando il 2012 della pilota Honda Racing qualche magagna viene fuori: nella caduta di Haslam a Donington in Race 2 (mostrata in foto) Johnny entra dentro l'ultima curva (la Goddard) con la pretesa che Haslam, davanti a lui, si sposti per lasciarlo passare, il contatto è inevitabile e Leon è andato a terra.
A Brno Johnny prova una manovra simile ma questa volta contro Sykes, Rea vede uno spazio all'interno di Tom e ci si infila per spostare Tom (non per superarlo, ma per spostarlo) ma questa volta gli va fatta male e vola a terra coinvolgendo Checa che perderà il podio a favore di Baz, ricordate? A Mosca oggi (domenica) Rea e Checa vengono nuovamente ai ferri corti quando in pieno rettifilo il pilota Honda "tocca" lo spagnolo che finirà a terra.
Sempre a Mosca, ma Race 2, Rea si sposta a sinistra  tocca Biaggi che arriva lungo in staccata e colpisce Haslam.
In passato, al Nurburgring Rea colpisce Haga e lo butta a terra nuovamente infilandosi dove lo spazio non c'era con la pretesa che il giapponese lo lasciasse passare.
 

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