QUESTI FANTASMI

Ho ucciso il mio fantasma.
L'ho ucciso con due chiodi conficcati nella mente.
Sugli attimi ripiegati, contro un muro di parole, ho raschiato il senso a più non posso.
Eppure c'ero io sotto le tue unghie e c'erano sorrisi dietro i bicchieri e musica nelle mie emozioni.
Ho ucciso e mi sono perso  sul ciglio del non essere più confine.
I fantasmi esistono e respirano liberi senza attesa ed è per questo che non vivono.
Sarà così e forse non è di certo a caso che ho scelto te per imparare ad uccidere.

Leggi tutto l'articolo