Quasimodo, quando la poesia diventa lezione di vita

Non sono mai stato un estimatore dei poeti, ma questa poesia di Quasimodo non potevo non citarla per la sua profondità e saggezza: "Ognuno sta solo sul cuor della terra, trafitto da un raggio di sole, ed è subito sera". Poche ma significative parole per descrivere il destino degli esseri umani, nessuno escluso.
La vita dell'uomo, si sa, è improntata spesso sull'effimero e sul passeggero. ll re Salomone lo sapeva e lo aveva anche menzionato nel libro di Ecclesiaste: "La più grande vanità? Ogni cosa è vanità", disse riferendosi agli uomini che inseguono le cose banali della vita per poi ritrovarsi distesi in quella tomba che tutto azzera.
Ma Quasimodo era andato anche oltre, citando l'immensa solitudine dell'essere umano: "Ognuno sta solo sul cuor della terra", aveva aggiunto nella prosa, riferendosi al fatto che nel momento in cui cerchiamo il vero senso della vita ci ritroviamo soli con noi stessi, non importa quanti amici e quanti soldi abbiamo.
Leggevo di recente della morte del n...

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