Quegli oggetti smarriti in bianco e nero

D'estate si sa la tv non offre gran che, e nell'ozio estivo  mi imbatto sempre piu'  spesso nei vecchi film in bianco e nero.
Non è che  la storia  o il racconto mi interessi tanto o che i protagonisti siano belli o famosi.
Ad attrarmi in quei film degli anni 50 e 60' è spesso quel mondo che non esiste piu'.
Mi basta guardare una commedia italiana in bianco e nero per  essere catturato da "altro".
Per esempio dalle strade quasi vuote senza auto con abbondanza di parcheggio come nel centro di Roma, i carretti trainati da cavalli, oppure  l'apparizione di una  banconota da diecimila lire, di quelle giganti come una pagina di giornale, che si dovevano  piegare in quattro per poterle mettere nel portafoglio.
Altre volte è un modo di dire come " quella ragazza moderna",al giorno d'oggi ormai senza più significato, che 50 fa alludeva ad un'adolescenza scapestrata.
E gli oggetti poi? I più simpatici che ricordo benissimo, sono i fiaschi impagliati gonfi come otri, l'abbigliamento cos...

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