Quel bravo ragazzo

La combriccola dello Zoo di 105 formata dal trio Herbert Ballerina,Ivo Avido e Maccio Capatonda ritorna al cinema con una tipica commedia italiana dal sapore classico e per nulla volgare,come invece la comicit del trio presupporrebbe.
A poche settimane dalla proclamazione del nuovo Capo dei Capi della malavita,il boss siculo Cosimato muore appena dopo aver conosciuto il suo unico erede,un figlio che non credeva nemmeno esistesse.
Ha intenzione di lasciare a lui tutto il suo impero criminale e farlo proporre come boss dei boss ma ci che non sa (e non lo sapr mai visto che proprio durante il loro incontro morir..)  che Leone Cosimato - questo il nome imponente del figlio..
-  un rammollito cresciuto in un piccolo paesino e completamente fuori da ogni logica malavitosa...
Non siamo pi dalle parti dell'Italiano medio e della sua demenzialit volgare e vincente,qui siamo di fronte ad un prodotto tipicamente italiano e altrettanto vincente.
Ballerina ha i tempi comici perfetti per far sganasciare dal ridere lo spettatore,grazie al suo mix di mimica facciale,fondata soprattutto su sguardi da fesso ed imbarazzanti sorrisi,e battute ben oltre il limite dell'idiozia.
Un p Johnny Stecchino- senza raggiungere i suoi immensi livelli - ed un p comicit moderna made-in-Italy,il film fa ridere ed anche di gusto,riuscendo a strappare una risata a chiunque osservi le avventure tragicomiche dello svagato protagonista.

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