Quel delirio di Santoro in una democrazia abusata

C'è un limite a tutto, anche all'indecenza umana. Soprattutto se questa indecenza non ti arriva da ragazzini sbandati o da brizzolati frustrati: qui l'indecenza è tutta intellettuale. Matteo Salvini da tempo è nel mirino dei "buonisti" cresciuti a pane e protervia da una Sinistra scellerata.
Gente che si è sbizzarrita nel minacciare di morte chi ha avuto il merito di aver tamponato l'invasione migratoria. Minacce immortalate sui muri di mezza Italia, dove si incitava a "sparare a Salvini", a eliminarlo fisicamente, corredate da tante belle manifestazioni di piazza con manichini raffiguranti il vicepremier bruciati o impiccati.
Adesso però le parole stanno assumendo contorni inquietanti. Pochi giorni fa il vignettista Vauro aveva pubblicato un post in cui elencava "sette modi per uccidere Salvini". Forse credeva di farsi bello agli occhi degli amici sinistroidi: peccato che abbia rasentato il codice penale, oltre al quale può esserci solo l'arresto e la condanna.
Ma se davvero al peg...

Leggi tutto l'articolo