Quella corsa in bici l'avrei voluta fare con lui, solo con lui!

Per risparmiare un po’ i costi, Ste inizio’ a venire in bici al lavoro.
La legava sempre a quel palo, quando arrivavo mi bastava guardare, se era gia’ li’ Come sempre ipod alle orecchie, una mattina sento una presenza dietro di me, quasi mi spavento, mi giro, era lui con il suo sorriso.
Facciamo la strada insieme, quel vicolo stretto, dove c’era solo il nostro tabaccaio e un bar, arriviamo, lega la bici, ed entriamo in ufficio.
Quella mattina e’ stata diversa, di solito con la musica mi lascio andare ai miei pensieri, invece mi e’ bastato camminare con lui vicino per non pensare a nulla.
Altre volte quando uscivamo, mi accompagnava per un pezzo, poi io andavo verso la stazione, lui si faceva la via varesina, e io non potevo non girarmi, e vederlo sgaiattolare via.
Fra me e me pensavo prima o poi ti sfido.
Sin da piccola la bici era una mia passione, la mia prof delle medie aveva paura ogni volta che mi vedeva, talmente ero una lippa.
Quella corsa verso l’infinito, in qualche strada stretta ma lunga l’avrei voluta correre con lui al mio fianco, invece lui l’ha voluta fare da solo, ma prima o poi quando lo raggiungero’ gli diro’ che cosi’ non vale, che mi ha fregata, che se ne e’ andato troppo presto, senza aspettare chi gli ha voluto bene e che ora ce l'ha nel cuore per tenerlo stretto a se' ancora per un po'!  

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