Quella insopportabile antipatia di Giampiero Mughini

Continua a far discutere la lite in diretta televisiva tra Vittorio Sgarbi e Giampiero Mughini.
Una lite prevedibile perché i due non si sono mai piaciuti.
Inoltre entrambi hanno stili diversi.
Sgarbi ha la verve dell'intellettuale che non sopporta i soprusi e le ingiustizie, quindi parte all'attacco con una rabbia calcolata unita alla ripetizione ossessiva dell'insulto, che in molti caso fa anche divertire il pubblico.
Mughini, invece, è di un'antipatia unica, perché ha quell'aria di superiorità che manderebbe sulla furie anche Padre Pio.
Quelle sue frasetti tipo “ma non è certo un santo” o “su questo c'è un'indagine della magistratura” o ancora “abbiamo dimenticato l'umanità”, sono frasi che urtano perché, implicitamente, ricordano all'altro quanto sia un "cretino".
Mughini ha scritto sul volto il disprezzo dell'intellettuale per il quale gli altri sono tutti imbecilli e solo lui è intelligente.
E' l'emblema di quel sentimento di superiorità tipico della sinistra italiana secondo cui...

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