Quello di Renzi è il piano di conquista perfetto

Dopo aver inaspettatamente appoggiato la formazione del governo giallorosso – di fatto consentendone l’esistenza – Matteo Renzi si prepara a lanciare il suo nuovo partito centrista. Una mossa strategica che, oltre a separarlo definitivamente dal Pd, mira a riportarlo al centro dei giochi politici.

Un piano lucido, ponderato, realizzato passo dopo passo, in modo impeccabile, spietato. La scissione che Matteo Renzi prepara nel Pd – e ormai il dado sembra tratto - non è un’improvvisazione o un fallo di reazione. Renzi si prepara al suo terzo avvento politico. Dopo la conquista del Pd al grido di “Rottamazione!”, dopo i mille giorni di governo interrotti dalla sconfitta al referendum costituzionale, siamo alla vigilia della fondazione del partito personale – il Pdr, il partito di Renzi - una formazione liberal-riformista che vuole generare un centro magnetico nel quadro politico in grado di aggregare forze moderate, laiche, liberali e cattoliche. Un partito agile, snello, europeista, s...

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