R. Meroni: Quale CLAC?

Ritorna quest'oggi, dopo molti mesi di assenza, la firma di Renato Meroni su queste pagine; Renato parla di un consorzio canturino, vi lascio un link correlato presente sul blog della mia lista civica, buona lettura, Giorgio.
http://coalizionecivicalavoriincorso.myblog.it/archive/2009/11/04/clac-in-rosso-i-responsabili-si-dimettano.html Con un finanziamento a fondo perso di circa un miliardo e mezzo elargito dalla Regione Lombardia nacque nel  1992    il CLAB Centro Legno Arredo Brianza poi definito CLAC per ancorarsi alla Città di Cantù.
L'Ente si è caratterizzato per una costante comunicazione delle iniziative sul territorio e per i notevoli finanziamenti ottenuti dalle Istituzioni pubbliche e private che hanno consentito lo svolgimento delle attività in ampi spazi in locazione e l'oneroso acquisto di un intero immobile.
Finanziamenti e immobile che oggi sono oggetto di forti riflessioni e perplessità.
Ai primi si è oggi sostituito un pesante deficit, per l'immobile pare necessario sacrificarlo alla solita attivissima speculazione edilizia locale e così rilanciare il CLAC, ripianando in parte la persistente e pesante situazione debitoria.
Ma pare che a bilanciare i conti e a programmare il futuro, il sacrificio e la nuova squadra dirigenziale non basti.
Ecco allora una nuova strada (non Pedemontana) che si allunga verso la Brianza comasca, monzese, lecchese, ed in generale a tutti i settori arredo, tessile, meccanico, e anche alimentare, una nuova invenzione, per tenere alto un vessillo decisamente liso di una Brianza creativa, forte e coesa, che ancora non esiste! Una nuova impostazione quindi, da portare avanti con il supporto, in primis, economico, ancora una volta dei Soci storici del CLAC,  e la condivisione di tutti, dei tanti nuovi rincalzi chiamati a partecipare ad un progetto di ...lungo respiro.
E se questa è la cornice in Stile Barocco che si vuole dare alla promozione del territorio canturino, ora sconfinato per fare squadra, la realtà mi porta a considerazioni ben diverse frutto di mie riflessioni e comunicazioni fatte anzitempo, già nel 2005, dovute alla mia attenzione per l'artigianato e alle Piccole Medie Imprese: - Potrà mai Cantù rinunciare all'immagine del suo campanile per dividerla democraticamente con i 100 campanili dei Comuni delle citate Provincie chiamate all'aggregazione? - E se è vero e dimostrato che già in un recente passato un Progetto Brianza che ha visto uniti con le Associazioni le C.C.I.A.A., le Banche, la Politica e le Imprese riuscì ad aggregarsi (Cantù [...]

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