R.La Fauci, Il vaso di Pandora

Il vaso di Pandora Un trascinante viaggio nella musica italiana di Roberto La Fauci L'evoluzione dei diversi generi,   e il loro impatto sulla società, in un agile testo targato Carocci Leggi l'articolo in PDF Un appassionante viaggio nella musica, nella discografia e più in generale nella cultura italiana della seconda metà del secolo scorso e della prima decade del nuovo millennio.
I sociologi Marco Bracci ed Edoardo Tabasso, con il volume Da Modugno a X Factor.
Musica e società italiana dal dopoguerra ad oggi (Carocci, pp.
168, € 19,00), ci guidano attraverso le trasformazioni della nostra società, guardandola attraverso la lente della popular music, che di decennio in decennio è diventata sempre meno sinonimo di “canzonetta” e sempre più espressione culturale conscia dei suoi valori e della sua enorme potenzialità mediatica.
L’argomento “Musica Leggera” è affrontato dagli autori con una meticolosa ricerca di date, collegamenti, tecniche, influenze artistiche e aneddoti.
L’evoluzione della musica in Italia (e nel mondo) viene davvero sviscerata ed analizzata nei suoi significati più profondi e meno evidenti, ma tutto ciò non inficia affatto la scorrevolezza del testo, che invero procede piacevolmente, a dispetto dell’invidiabile quantità di dati che accompagnano la lettura.
Il libro in questione, infatti, presentato in un’edizione agile e ben curata, ha una marcia in più proprio nella possibilità di poter essere letto in due modi differenti.
Lo si può fare diacronicamente, seguendo gli eventi e i mutamenti della musica di anno in anno.
Oppure in modo sincronico, per generi, per mode, ed è qui che il testo mostra la sua identità più sorprendente, perché in un numero non eccessivo di pagine è racchiuso un prontuario dinamico e ben documentato sull’intero argomento musicale, inclusi cenni alle strumentazioni, alle tecnologie vecchie e nuove, alle pianificazioni commerciali, il tutto accompagnato da succulenti retroscena che tengono sempre viva l’attenzione del lettore.
All’interno non manca praticamente niente: c’è la storia dei singoli artisti – Modugno, Morandi, Paoli –, dei cantautori degli anni Sessanta e Settanta, come Dalla, De Andrè, De Gregori, Finardi; ci sono i complessi beat e l’esplosione del progressive rock italiano, quale affermazione di un approccio originale per il nostro Paese alla musica rock colta, con un paragrafo tutto dedicato all’avventura della Pfm; è riservata anche grande attenzione al famosissimo duo di autori Battisti-Mogol, alla musica [...]

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