RAPIDE NUBI

Rapide nubi     scalano l'azzurro    e fanno prigioniero     il sommo sole.
   In maniche di camicia    in mezzo al prato    imploro invano     nubi, sole, vento, cielo.
   Traditori brividi m'assalgono,    mentre un vento dagli artigli gelidi    s'ostina a scuotere le piante intorpidite    per forzarle a disfarsi delle affrante foglie      che stanno appese ai rami quasi per inerzia.
   E' tempo ormai di rintanarsi in casa,    di vestire cuoio e calda lana,    d'accender caloriferi e camini.
   E' tempo che le gemme delicate     rinserrin l'intima vitalità e s'addormentino;    ogni piccolo animal si raggomitoli    nel caldo della scelta, ben fornita tana    e con pazienza certosina attenda    il desiato ritorno di Proserpina.
  

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