RENZI fa a fette il Codice Penale

Perché il Governo Renzi sta “depenalizzando” mezzo Codice Penale? Le opinioni sono queste, le abbiamo raccolte su un campione di 50 persone, dai 21 ai 65 anni: pochissimo, in verità, ma ci serviva un piccolo test, tra giovani occupati e disoccupati, lavoratori e pensionati.
Facciamo una premessa sulle principali “depenalizzazioni”, contenute, al solito, in due decreti legislativi, approvati dal CdM: 1)  guida senza patente 2)  permesso di coltivazione di piante allucinogene, ai soli fini terapeutici 3)  ingiuria 4)  furto di bene di cui si sia comproprietari 5)  appropriazione di cose smarrite 6)  atti osceni in luogo pubblico 7)  abuso di credulità popolare 8)  rappresentazioni artistiche abusive 9)  impianti abusivi di carburante 10) omesso versamento di ritenute previdenziali e assistenziali 11) uso di scritture privare falsificate 12) omessa identificazione da parte di soggetti pubblici e privati ai        fini dell’antiriciclaggio  13) emissione di assegni non autorizzati  14) contrabbando di merci per via aerea e marittima  15) sottrazione di documentazione legale e contabile da parte degli        amministratori.
“Depenalizzazione” non significa, ovviamente abolizione del reato, e quindi la detenzione, più o meno effettiva, s’intende, ma la sostituzione con “ammende”.
La prima risposta quasi univoca è stata la più logica, il che dimostra che la gente, ormai, conosce il nostro premier e quel che gli passa per la testa: meglio colpire subito il portafoglio e incassare il dovuto, piuttosto che attendere i tempi lungi del procedimento penale! A questo è ridotta l’esigenza di fare cassa di Renzi, visto che gli serve il contentino da riservare al marketing elettorale dei vari “bonus”, mentre Junker gli fa le pulci per come tratta i bilanci dello Stato! Né gli frega un tubo che la criminalità, anche quella spicciola dei “furbetti” come lui, si riappropri ulteriormente, della dinamica burocratica, che, a questo punto non fa più paura a nessuno.
Dei 50 interrogati, quelli che lavorano ci hanno risposto che ritengono molto gravi tutte le norme penali abolite, e che sono relative ai comportamenti para-criminali: con particolare riferimento all’omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali, che quindi diventeranno da eccezione, regola (perché chi non le paga, ed è la maggioranza, non ha neppure i soldi per pagare l’ammenda!); e la norma di denuncia dell’antiriciclaggio, che ridà al manigoldo la sua libertà di delinquere.
Qualcuno ha fatto [...]

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