"RICORDI DELLA CAMPAGNA DI RUSSIA" di Albino Eicher Clere

Ricordo come fosse ieri (invece sono passati trent'anni), quel sette di ottobre 1942, quando da Cavalese, in val di Fiemme, sono partito per la Russia.
Non ero il solo di Costalta: eravamo cinque paesani nel battaglione.
L'ordine di partire ci venne dato repentinamente, senza alcun preavviso.
La sera prima della partenza, decidemmo di fare un po' di baldoria, tentando di vincere la malinconia con il vino.
Quella notte la passammo in un fienile, non rientrando più nell'accampamento.
Il mattino seguente, durante l'ultima selezione, due di Costalta ebbero la fortuna di rimanere in Italia, mentre gli altri tre furono definitivamente destinati alla partenza.
Partimmo da Cavalese di pomeriggio verso le tre, con un trenino che ci portò a Ora di Trento, dove ci attendeva il treno militare, la tradotta, che ci avrebbe condotti in Russia.
Era un pomeriggio splendido, con un sole ancora caldo e colori meravigliosi, come solo l'autunno delle montagne sa offrire.
Noi cantavamo a squarciagola, alleg...

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