RINNEGATO ANCHE SAVONA - Persino davanti al teorico del "cigno nero"

Def, la raffica di bocciature scuote il Governo.Savona apre a una modifica della manovra, i due vicepremier lo rimettono in riga e tirano dritto (in un bagno di folla). "Quante divisioni ha il ministro?" Persino davanti al teorico del "cigno nero" Salvini e Di Maio non si fermano. Prime incrinature nel governo. E i due mettono le basi di un blocco SalviMaio

Quando sugli smartphone dei due vicepremier appaiono i messaggi dei trafelatissimi uomini della comunicazione. Nero su bianco le parole del Ministro Paolo Savona li fanno per un attimo sbiancare: "Se ci sfugge lo spread cambiamo la manovra". Il titolare degli Affari europei sta registrando Porta a Porta. Parte un veloce scambio telefonico: "È un autogol, dobbiamo assolutamente mettere una toppa". Così Luigi Di Maio e Matteo Salvini si materializzano sotto Palazzo Chigi. Insieme, si prestano alle photo opportunity, spandono compattamente lo stesso verbo: no pasaran, l'Europa non avrà lo scalpo della nostra manovra.
È la degna conc...

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