RISPARMI E SPESE

  Nell’intento di aiutare gli esperti della “spending review”, vorrei suggerire un risparmio non indifferente di denaro pubblico; per la verità l’idea non  è mia ma del segretario generale del sindacato di polizia Siulp: è inaccettabile impiegare migliaia di uomini ogni fine settimana per il servizio straordinario delle forze di Polizia addette alle manifestazioni – a scopo di lucro – sportive e di altro genere; mi sembra inaccettabile che mentre la Polizia subisce tagli indiscriminati ed è sotto organico di 11/mila uomini, si impieghino ogni fine setti9mnana 6/mila uomini per garantire il profitto delle società calcistiche e arginare gli ultras.
  La cifra che graverebbe sui contribuenti per garantire il servizio di sicurezza relativo alle partite di calcio di Serie A, B e C, ammonta a 40/milioni di euro l’anno in un bilancio del comparto sicurezza toccato nel vivo dai tagli e perennemente alla ricerca di soldi per la benzina e la manutenzione delle auto di servizio.
  Vi è mai capitato di assistere alla sfilata degli ultras dalla Stazione cittadina o dai luoghi di raduno degli autobus fino allo Stadio? Una volta, alcuni anni fa, mi è capitato di incocciare questo corteo che, al passaggio vicino ad auto o motorini, si premurava di compiere atti vandalici, senza che le Forze di Polizia che lo scortavano intervenisse, e ciò per non creare altri guai forse superiori; e i cittadini malcapitati che subivano i danni? Affari loro! Provavano a farseli rimborsare dalla loro assicurazione ma quasi sempre invano!!   E allora? Mi sembra che il problema sia semplice: chi organizza l’evento deve anche curarsi dell’ordine pubblico, magari anche con le Forze dell’Ordine (Polizia o Carabinieri), ma pagandoli di tasca propria; chiaro?   Ed ora passiamo agli “sconti”:abbiamo più volte detto che siamo in crisi e quindi tutte le attività si debbono ridimensionare; chi l’avrebbe detto che anche le prestazioni sessuali dovessero seguire questa regola? È il caso degli uomini che potremmo definire “dispensatori d’amore”: il sex simbol di cui vi voglio parlare è – di giorno – un operaio in un’azienda del marmo e la notte si trasforma in un vero “gigolò” per le casalinghe in vacanza in Versilia, tutte o quasi, in crisi finanziaria, alle quali il nostro eroe ha deciso di praticare degli sconti, per evitare che questa situazione economica riporti le signore in questione a tornare dai mariti o dai fidanzati.
  Ed allora parliamo di “tariffe”: un massaggio Tanta, che prima costava 100 [...]

Leggi tutto l'articolo