RISTRUTTURAZIONE ORATORIO MILI MARINA: GLI OMISSIS DEL PRESIDENTE DEL I° QUARTIERE

Il Presidente della I Circoscrizione Vincenzo Messina, nell’incontro avuto in data 31 Agosto 2015, con il nostro Comm.Prov.
MSFT Piconese, e alcuni residenti, tra le tante amenità dette ha anche affermato che: “i finanziamenti necessari per i lavori dell'Oratorio di Mili Marina li abbiamo messi noi”.
Non specificando se dicendo Noi intendeva usare il pluralis maiestatis e che quindi i soldi li aveva tirati fuori lui dalla propria tasca o se, invece, quel Noi era riferito alla carica che ricopre ed all’ente che rappresenta.
Se come abbiamo capito intendeva usare il plurale maiestais, la cosa è grave, perché non è ammissibile che un amministratore anticipi soldi per lavori ad una struttura che spetta all’Amministrazione comunale manutenere.
Tra l’altro si tratterebbe di un anticipazione temporanea, ha detto in Presidente che ancora è in attesa di rientrare della somma spesa, stante la lentezza con cui i parrocchiani stanno provvedendo alla raccolta dei fondi stessi, (circa 34mila euro per la ristrutturazione, di cui 12mila euro rientrati), e non frutto di una donazione, cosa che sarebbe accettabile.
Il supposto intervento finanziario del Presidente è cosa gravissima, perché denota una concezione privatistica e personalistica della Cosa Pubblica.
Messina non è un emirato arabo in cui il signorotto dispone di finanze proprie e quando lo ritiene opportuno mette mano al portafogli e realizza “opere pubbliche”.
Messina fa parte dello Stato Italiano nel quale sono in vigore leggi che regolano gli interventi finanziari da parte degli Enti.
Quello che deve fare un buon Presidente di Quartiere non è anticipare somme ma, invece, produre una sana programmazione che preveda anche la sistemazione di edifici pubblici e far inserire queste voci nel bilancio comunale e nel piano triennale delle opere pubbliche realizzatro dal Comune di Messina.
Se invece il Suo intervento finanziario è stato effettuato in nome e per conto dell’Ente Comune, vorremmo che ci mostrasse le delibere comunali con le quali queste somme sono state impegnate dall’Amministrazione.
Anche qui non si può improvvisare, anche in questo caso ci sono regole ed iter da seguire.
Il Presidente del Quartiere Vincenzo Messina, deve comprendere che Mili Marina non è cosa sua, Mili Marina è parte integrante della città di Messina e quindi va amministrata con trasparenza e senza inutili protagonismi.
Il parroco della Chiesa, Nunzio Triglia, San Paolinio Vescovo - Mili Marina, proprio ieri, ci ha confermato che i soldi per la ristrutturazione [...]

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