Rabih Abou Khalil sabato 20 settembre al Divino Jazz

 Il liutista libanese Rabih Abou Khalil sabato 20 settembre al Divino Jazz, il Festival ideato e diretto da Gigi Di Luca, apre il suo tour internazionale e sceglie Torre de greco come unica tappa italiana.
Abou Khalil fin dai primi anni ottanta ha saputo riproporre un'inedita e quanto mai affascinate sintesi tra jazz e world music attraverso un'articolata ricerca fra le scale e le melodie della musica araba orientale e i moduli espressivi dell'improvvisazione.
La musica araba è riproposta in chiave jazzistica , uno spettacolo accattivante dove ogni brano scatena una vitalità musicale dove le sonorità espresse dai vari strumenti sono uniche, arabe, con ritmi che potremmo definire arabian-jazz.
Il quartetto "base" di Rabih è costituito dai suoi più fedeli musicisti, quasi sempre presenti negli ultimi 10 anni in tutti i suoi progetti, con loro esegue un mosaico di composizioni belle e forti.
L'americano Jarrod Cagwin, porta i ritmi africani, turchi o indonesiani da lui studiati in questi anni di lavoro con Khalil.
L'Italiano, vincitore di numerosi premi, Gavino Murgia, tra Sardegna ed improvvisazione, alterna sassofono a una voce profonda e indimenticabile, ispirata dal canto a tenores.
La spina dorsale del gruppo da 14 anni è il tubista francese Michel Godard.
Il Divino Festival edizione 2008 si conclude domenica con lo spettacolo dell'Orchestra Napoletana di Jazz, guest star Raiz che per l'occasione presenta due nuovi arrangiamenti di pezzi classici napoletani.
http://www.casertanews.it/public/articoli/200809/art_20080920070712.htm

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