Racconto viaggio di nozze

Racconto copiato dai fogli scritti durante questobellissimo viaggio, integrati con qualche ricordo durante la copiatura.Descrive soprattutto “cosa abbiamo fatto” ed alcune, poche, delle emozioniprovate nel vedere luoghi meravigliosi, di certo non descrive e le emozioniprovate nello stare insieme 10Ottobre Ore10 circa a Linate, alle 11 il check-in ed il ritiro bagagli, pranzo inaereoporto con trancio di pizza e olive ascolane.
Alle 12:20 l’imbarco, il volotutto bene anche per Maria Grazia che era al primo volo (per me il secondo),spuntino in volo.
L’aeroporto di Charles De Gaulle, il taxi con il tassista chesosteneva che Boulevard de Bercy non esiste, fortunatamente ero sicurodell’esistenza sia del viale che dell’hotel.
La camera, hotel molto carino comedalle foto su internet, alle 17 la metro dalla Gare de Lyon, la bellissimaNotre Dame ed un selfie che resterà fra le foto principali di questo viaggio,la Sainte Chapelle chiusa, la prima vista alla Torre Eiffel.
Ritorno, cena conmenù a 15.50 euro vicino all’hotel, filetto al pepe per me e pollo per MG conuna salsa sconosciuta, una buonissima Crepe Soucre per entrambi.
  11Ottobre Sveglialle 7:30, colazione buona, più o meno alle 9 fuori, metro linea 6, TorreEiffel, fa freddo e c’è nebbia, non si vede la punta.
Saliamo fino al secondopiano (il biglietto costa 11 euro) dove incontriamo una coppia di neo sposi diNola.
Qualche foto, poi scendiamo a piedi.
Andiamo a piedi fino al complesso deles Invalides, formato da varie strutture fatte costruire da Luigi XIV per iferiti di battaglia.
All’interno della chiesa è custodita la tomba diNapoleone, imponente.
Pranziamo al bar del complesso con baguette e panino conmozzarella, pomodori e carote, poi prendiamo la metro linea 8 ma a causa di unproblema tecnico ci fanno scendere dopo qualche fermata.
Prendiamo così lalinea 1 per andare la quartiere di Marais, molto bello e caratteristico, poivisitiamo Place de Vogue, zona degli artisti, qui accanto c’è la casa di VictorUgo.
In una delle strade che escono dalla piazza (un giardino quadratocircondato da palazzi) vediamo dei bellissimi oggetti da regalare ma rimandiamol’acquisto.
A piedi fino a place de la Bastille dove ci concediamo una crepecon marmellata di fragole e poi fino all’ hotel dove arriviamo stanchissimialle 17 tanto che ci addormentiamo ed usciamo alle 19.
Ceniamo in un altro deiristorantini della zona, si chiama Hippopotamus, menù entree + plat con tartaredi pomodori e tonno e risotto che naturalmente non è un granché.
Un giro sul pontesulla senna [...]

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