Radio Notte

Gorgoglia il ruscello, sinuoso scorre ai nostri piedi, sottile, come il filo d’erba che rigiro tra le mani.
Mille e un sole transitano nell’alto buio tingendo ogni cosa d’azzurra lattescenza.
Mi siedi accanto, i tuoi occhi vagano lontano parli come s’io non fossi qui.
Sento il calore del tuo corpo, si disperde intorno a me, assorte stanno le tue mani nel grembo chiuso.
Ora taci, esiste solo il suono della sera.
Ecco, silenzio, va in onda la nostra notte.
   

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