Ragazzo: botte e insulti omofobi da nazi

(ANSA) – ROMA, 9 APR – Preso a pugni e insultato con frasi omofobe in pieno giorno a Roma da quattro naziskin che gli hanno puntato un coltello alla schiena.
E’ quanto denunciato da un ragazzo di 21 anni.
L’episodio è accaduto giovedì scorso in via Tiburtina, all’altezza di via Portonaccio, alla periferia di Roma.
I quattro giovani, ha raccontato, “avevano la testa rasata e indossavano bomber neri.
Uno aveva un tatuaggio sulla nuca con la croce celtica.
Stavo tornando a casa dal primo giorno di lavoro, mi hanno puntato un coltello alla schiena”.
“Poi mi hanno preso a calci anche quando ero a terra.
Mi hanno rubato il cellulare – ha raccontato Federico, questo il nome del ragazzo – e il portafogli.
Prima di andar via mi hanno sbattuto la borsetta in faccia.
Mi sembra strano che all’ora di punta nessuno si sia accorto di nulla”.
Il ragazzo, che è rimasto una notte in ospedale ed è stato dimesso con 5 giorni di prognosi, ha presentato denuncia alla polizia.